Associazione CCSVI nella Sclerosi Multipla - Veneto

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Home Dall'Italia e dal mondo ISNVD Meeting: Importanti conferme sull'associazione tra CCSVI e Sclerosi Multipla

ISNVD Meeting: Importanti conferme sull'associazione tra CCSVI e Sclerosi Multipla

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A Bologna il 14 e 15 marzo si è svolto il primo meeting annuale della Società Internazionale per le Malattie Neurovascolari (ISNVD). Il tema principale delle due giornate è stata la CCSVI e le sue connessioni ed implicazioni con la Sclerosi Multipla. Personalità assolute della scienza mondiale sono venute in Italia non solo per confrontarsi con i nuovi scenari che tale scoperta prospetta, ma anche per condividere gli studi indipendenti che si sono fatti in quest’ultimo biennio, con esiti molto positivi, nelle migliori università del mondo.

Domenica 13 Marzo, prima dell'inizio del meeting, si è tenuta a Bologna la Consensus Conference per definire le linee guida pratiche per l'indagine di screening della CCSVI; alla quale hanno partecipato 40 esperti appartenenti alla Società Internazionale per le Malattie Neurovascolari (ISNVD) e ad altre sette delle maggiori società, nazionali e internazionali, che si occupano proprio di questo, ovvero di diagnostica del sistema venoso con apparecchi ad ultrasuoni.

Qui di seguito vengono esposti i risultati dei due appuntamenti scientifici appena citati:

Consensus Conference del 13/03/2011:

Approvate alla unanimità il 90% della metodica per diagnosi CCSVI proposto dal Prof. Paolo Zamboni. Siglato, dai più autorevoli medici Neurovascolari internazionali, un documento che pone i parametri di riferimento di indagine valido per tutto il mondo.

Alla Consensus Conference hanno partecipato 40 esperti appartenenti  alla Società Internazionale per le Malattie Neurovascolari  (ISNVD) e ad altre sette delle maggiori società, nazionali e internazionali, che si occupano proprio di questo,  ovvero di diagnostica del sistema venoso con apparecchi ad ultrasuoni.  Ne è risultato un documento approvato all’unanimità, dove il 90% del metodo  che era stato precedentemente proposto dal gruppo di Ferrara e di  Bologna è stato approvato unanimemente. Oltre a ciò, sono stati introdotti numerosi miglioramenti che incrementeranno la riproducibilità e diffusione del metodo.

Il documento siglato a Bologna, verrà inviato alle principali riviste delle seguenti categorie scientifiche: diagnostica vascolare, radiologia, neuroradiologia, radiologia interventistica, chirurgia vascolare, angiologia, neurologia, diagnostica vascolare. Le principali società che si occupano di indagini diagnostiche sul sistema venoso che hanno partecipato alla Consensus Conference sono: European Venous Forum, l'Unione Internazionale di Flebologia, la Unione Internazionale di Angiologia, l'American e l’ Australasian College of Phlebology, la Società Italiana di Patologia Vascolare, la Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare.

Clicca qui per leggere il comunicato stampa completo relativo alla consensus conference.

ISNVD Meeting - Bologna, 13 e 14 Marzo:

Molte delle domande aperte sulla relazione fra CCSVI e SM trovano risposta in occasione del convegno annuale di ISNVD (International Society for Neurovascular Disease), la società di cui è Presidente il Prof. Paolo Zamboni, radunata a Bologna (Italy) nei giorni 14 e 15 marzo 2011, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica italiana. Il convegno è un momento determinante per la ricerca sulla CCSVI, e particolarmente significative sono le relazioni scaturite dalle esperienze in corso nell'Università di Stanford ed alla UCSD, per citarne solo alcune fra quelle presenti.

In particolare, la presentazione di dati per dimostrare se la CCSVI sia associata alla SM (con nuovi studi presentati da numerosi gruppi indipendenti) e che il trattamento della CCSVI con angioplastica modifica e migliora i sintomi della SM, come risultato sintetico di nuovi studi indipendenti di trattamento eseguiti con approvazione di Comitati Etici in diverse Università del mondo.

Diversi gruppi di tutto il mondo hanno chiaramente dimostrato, con l’uso della venografia transcatetere che rappresenta il gold standard, che la prevalenza della CCSVI nella SM supera il 90% dei casi (USA, Grecia, Polonia, Giordania, ecc.).
Al contrario, la prevalenza della CCSVI nei soggetti sani è stata calcolata, in uno studio con angio-TAC, a meno dell’8% dei casi (Wayne State University, Michigan).

Anche per quanto riguarda il trattamento terapeutico della CCSVI sono stati presentati studi molto interessanti. Si tratta di studi osservazionali che misurano gli effetti dell’ angioplastica su un numero molto alto di pazienti. E che sono poi corollario e motori di altre tipologie di studio come quelle che stanno partendo, solo ora, in Italia.

Presentati gli esiti su oltre 1000 casi trattati in diversi studi in tutto il mondo.
Il lavoro più affascinante è quello realizzato dalla università della California a San Diego dal dottor  D. Hubbard. La risonanza magnetica funzionale è un sistema in real time che permette di scomporre le modificazioni plastiche del cervello nel corso di attività funzionali cerebrali. E’ stata misurata la capacità cognitiva in un gruppo di 20 persone con SM, facendo eseguire una serie di esercizi mnemonici ed operazionali sotto controllo della risonanza magnetica funzionale. Dopo gli esami il team di San Diego ha sottoposto ad angioplastica i 20 pazienti SM. Il successivo controllo con RM funzionale ha mostrato un significativo miglioramento delle capacità cognitive, non più dissimili da quelle delle persone sane che erano state prese a paragone.
Un secondo studio di trattamento, presentato dal dottor M. Mehta dell’ Albany Medical Center di NY, ha studiato 150 pazienti consecutivi affetti da SM su cui ha individuato quasi 300 vene giugulari e azygos con stenosi significative e su cui ha eseguito angioplastica.
Nel post operatorio ha monitorato due aspetti, uno era quello dell’ affaticamento cronico, che è uno dei sintomi senza alcuna risposta terapeutica e fra i più disabilitanti della SM. L’affaticamento cronico è migliorato significativamente in tutti i soggetti operati, risultato corroborato da una crescita di oltre il 25% del punteggio della qualità della vita  misurato da medici fisiatri a un anno dall’intervento, medici, questi, che non sapevano dell’intervento.

I Temi principali dove sono stati presentati nuovi dati per quanto riguarda la CCSVI sono:

  • EPIDEMIOLOGIA DELLA CCSVI NELLE PERSONE CON SCLEROSI MULTIPLA
  • IL RUOLO DELL’ OSSIGENAZIONE E DRENAGGIO TISSUTALE
  • IL RUOLO DEL FERRO
  • DIAGNOSTICA AVANZATA
  • I TRATTAMENTI
  • IL MODELLO ANIMALE

Per conoscere nello specifico le importanti novità scientifiche presentate al meeting clicca qui e leggi il comunicato stampa completo relativo al meeting.

I Video dell Meeting ISNVD:

TGR Emilia Romagna del 15/03/2011:

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Rapporto del Meeting:

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Intervista al Prof. Roversi Monaco, presidente della Fondazione Hilarescere:

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Conferenza stampa del 15/03/2011:

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Intervento del Direttore Generale della Azienda Ospedaliera Universitaria di Ferrara, dott. Gabriele Rinaldi:

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Rassegna stampa:

Sclerosi multipla, Zamboni: nel 90% dei casi analizzati la conferma della mia tesi

SALUTE: SCLEROSI MULTIPLA, CCSVI SOLO IN 8% SOGGETTI SANI

Pizza: "Le ricerche di Zamboni sono uno stimolo per la comunità"

Ccsvi e sclerosi multipla, Zamboni: "Dalla ricerca alla cura"

 

 




 

Personalità assolute della scienza mondiale sono venute, infatti, in Italia non solo per confrontarsi con i nuovi scenari che tale scoperta prospetta, ma anche per condividere gli studi indipendenti che si sono fatti in quest’ultimo biennio, con esiti molto positivi, nelle migliori università del mondo.