
La Regione Veneto in data 11/10/2011 ha approvato la delibera n. 1618 che, ad integrazione dei due provvedimenti precedentemente approvati (n. 1082 del 26/07/2011 e n. 123 del 08/02/2011), integra l'ULSS 16 di Padova nella lista delle strutture ospedaliere deputate alla diagnostica e al trattamento “correttivo endovascolare” della CCSVI in pazienti con SM.
Nella fattispecie viene deliberato quanto segue:
- di integrare le strutture di riferimento deputate alla diagnosi e al trattamento “correttivo endovascolare” della CCSVI in pazienti con SM, di cui alla DGR n. 123 del 8 febbraio 2011 e successive integrazioni e modificazioni, con l’Azienda ULSS 16 di Padova;
- di dare mandato al Direttore Generale dell’ Azienda, di cui al punto 1, di attivarsi per rendere operativo tale trattamento fornendo tutte le risorse necessarie;
- di confermare la codifica della prestazione con il codice 39.50 “Angioplastica o aterectomia di altro/i vaso/i non coronarico/i” del sistema di classificazione vigente ICD-9-CM, come primo intervento ed indicando contestualmente come diagnosi principale il codice 340 “Sclerosi multipla;
- di prendere atto che strutture di riferimento, sia per la diagnostica della CCSVI in pazienti con SM, sia per il trattamento “correttivo endovascolare” della CCSVI in pazienti con SM sono le seguenti: l’Azienda Ospedaliera di Padova, l’Azienda ULSS 5 di Arzignano, l’Azienda ULSS 6 di Vicenza, l’Azienda ULSS 8 di Asolo, l’Azienda ULSS 9 di Treviso e l’Azienda ULSS 16 di Padova;
- di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
- la Direzione regionale Attuazione Programmazione Sanitaria è incaricata dell’esecuzione del presente
atto; - di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.
L'integrazione dell'ULSS 16 di Padova nella lista centri di riferimento per il trattamento della CCSVI è un passaggio di fondamentale importanza visto che l'ospedale S. Antonio di Padova, unico nel Veneto, parteciperà alla Sperimentazione Brave Dreams sotto la guida del Dott. Giampiero Avruscio. Vogliamo quindi ringraziare la Giunta Regionale per il provvedimento appena approvato; ringraziamo anche il dott. Avruscio unitamente alla sua equipe che, avendone la competenze, sin dall'inizio hanno manifestato la ferma volontà di partecipare alla sperimentazione Brave Dreams.







