Segnaliamo la delibera n. 1082 del 26 luglio 2011 che va ad integrare la precedente delibera in merito alle strutture Venete di riferimento per la diagnosi e cura della CCSVI nei pazienti con Sclerosi Multipla. La delibera segnala il recepimento della la circolare del Ministero della Salute, prot. 1685 del 4 marzo 2011 (la quale indica che la procedura di Angioplastica correttiva nei pazienti affetti da CCSVI dovrebbe svolgersi nell'ambito di studi clinici controllati e randomizzati approvati da Comitati Etici); ed integra le strutture di riferimento deputate al trattamento “correttivo endovascolare” con l’Azienda ULSS 5 di Arzignano e l’Azienda ULSS 8 di Asolo. Nella precedente delibera, le ULSS di Arzignano ed Asolo erano state individuate solamente per la procedura diagnostica tramite EcoColorDoppler.
Più precisamente viene deliberato quanto segue:
- di integrare le strutture di riferimento deputate al trattamento "correttivo endovascolare", di cui alla DGR n. 123 del 8 febbraio 2011, con l'Azienda ULSS 5 di Arzignano e l'Azienda ULSS 8 di Asolo;
- di dare mandato ai Direttori Generali delle Aziende, di cui al punto 1, di attivarsi per rendere operativo tale trattamento fornendo tutte le risorse necessarie;
- di confermare la codifica della prestazione con il codice 39.50 "Angioplastica o aterectomia di altro/i vaso/i non coronarico/i" del sistema di classificazione vigente ICD-9-CM, come primo intervento ed indicando contestualmente come diagnosi principale il codice 340 "Sclerosi multipla;
- di prendere atto che strutture di riferimento, sia per la diagnostica della CCSVI in pazienti con SM, sia per il trattamento "correttivo endovascolare" della CCSVI in pazienti con SM sono le seguenti: l'Azienda Ospedaliera di Padova, l'Azienda ULSS 5 di Arzignano, l'Azienda ULSS 6 di Vicenza, l'Azienda ULSS 8 di Asolo e l'Azienda ULSS 9 di Treviso;
- di approvare le disposizioni e i principi contenuti in premessa, non richiamati espressamente nel presente dispositivo;
- di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
- la Direzione regionale Attuazione Programmazione Sanitaria è incaricata dell'esecuzione del presente atto.
Leggi il testo integrale della delibera.
Auspichiamo che nelle ULSS integrate da questa delibera si avviino delle sperimentazioni parallele allo studio Brave Dreams, in modo da fornire ulteriori dati scientifici e, nello stesso tempo, offrire una presa in carico dei pazienti che si vogliono sottoporre all'intervento senza costringerli ad indirizzarsi verso centri privati a pagamento.







