CCSVI è l’acronimo di Insufficienza Venosa Cronica Cerebro-Spinale, una sindrome scoperta dal Prof. Paolo Zamboni, direttore del Centro Malattie Vascolari di Ferrara in collaborazione con il dott. Salvi, neurologo dell'ospedale Bellaria di Bologna.
La CCSVI è una patologia vascolare caratterizzata da stenosi venose di varia forma che interessano soprattutto le vene giugulari interne, la vena azygos e meno frequentemente le vene emiazygos, lombari, e renali sinistre, combinandosi variamente fra loro nello stesso paziente [1]. Le ostruzioni venose comportano un insufficiente deflusso di sangue dal cervello e dal midollo spinale verso il cuore con l'attivazione di circoli collaterali a portata ridotta [1][2]. Ne deriva quindi un ristagno sanguigno cronico all'interno del sistema nervoso centrale (S.N.C.) che impedisce la corretta eliminazione di scorie e tossine, oltre che a favorire un anomalo accumulo di ferro che si deposita all'interno del S.N.C. [3][4]. Questa condizione di insufficiente drenaggio sanguigno da cervello e midollo spinale può comportare diverse complicanze a carico della fisiopatologia dei fluidi a livello Cerebro-Spinale.
Le ostruzioni venose possono essere di varia foggia; è possibile vedere: restringimenti o malformazioni venose; setti membranosi; valvole mal funzionanti; agenesie. Data la recente scoperta della patologia e le diverse tipologie di ostruzioni venose che si possono presentare in varie combinazioni nello stesso paziente, la diagnosi di CCSVI non è sempre di facile formulazione per un medico che non abbia seguito specifici corsi di aggiornamento.
Per quello che riguarda l’origine delle stenosi, il panel di esperti della IUP, la più vasta organizzazione scientifica che si occupa di patologie venose, attraverso un documento di consenso internazionale [5] le ha inserite ufficialmente fra le malformazioni venose di tipo trunculare (ovvero fra quelle che si sviluppano fra il 3° ed il 5° mese di vita intrauterina). Attraverso il documento di consenso appena citato è stato inoltre suggerito il trattamento della CCSVI mediante angioplastica con palloncino (PTA).
Nei suoi studi, il professor Zamboni ha trovato un'importante associazione della CCSVI con la Sclerosi Multipla.
La CCSVI spiegata dal Prof. Paolo Zamboni:
(Video tratto dal canale televisivo d'informazione Omni News).
Video spiegazione:
Bibliografia:
- Zamboni P, Galeotti R, Menegatti E et al. "Chronic cerebrospinal venous insufficiency in patients with multiple sclerosis", J Neurol Neurosurg Psychiatry 2009;80:392-399 (leggi l'articolo)
- "Venous Collateral Circulation of the Extracranial Cerebrospinal Outflow Routes" in "Current Neurovascular Research" Volume 6, Number 3, August 2009 (leggi l'articolo)
- E. M. Haacke, J. Garbern, Y. Miao, C. Habib, M. Liu "Iron stores and cerebral veins in MS studied by susceptibility weighted imaging" in "International Angiology", Vol. 29 N.2, April 2010 (leggi l'articolo)
- R. Zivadinov, C. Schirda, M. G. Dwyer, E. M. Haacke, B. Weinstock-Guttman, E. Menegatti, M. Heininen-Brown, C. Magnano, A. M. Malagoni, D. S. Wack, D. Hojnacki, C. Kennedy, E. Carl, N. Bergsland, S. Hussein, G. Poloni, I. Bartolomei, F. Salvi, P. Zamboni "Chronic cerebrospinal venous insufficiency and iron deposition on susceptibility-weighted imaging in patients with multiple scleroris: a pilot case-control study" in "International Angiology", Vol. 29 N.2, April 2010 (leggi l'articolo)
- B. B. Lee, J. Bergan , P. Gloviczki, J. Laredo, D. A. Loose, R. Mattassi, K. Parsi, J. L. Villavicencio, P. Zamboni "Diagnosis and treatment of venous malformations Consensus Document of the International Union of Phlebology (IUP)-2009" in "International Angiology", December 2009 (leggi l'articolo)
mal funzionanti



Cos'è la CCSVI?


